
Foto Feliciana Mariotti (www.ilnotiziariodicortina.com)
Per un imprevisto, il Coni ha informato il Comune che la formalizzazione della costituzione dell’associazione “Cortina 2021” potrebbe slittare di qualche settimana. Il Consiglio Comunale si è riunito venerdì 31 luglio, alle ore 8.00, e ha approvato l'atto costitutivo e lo statuto dell'Associazione “Cortina 2021”, il punto all'ordine del giorno era stato predisposto d’urgenza perché era stata individuata la data del 31 luglio, alle 13.30, per la sottoscrizione a Treviso dell’atto presso il Notaio. La delibera è stata approvata con otto voti favorevoli e tre astenuti (la Minoranza formata da Stefano Ghezze capogruppo, Gianpietro Ghedina e Rocco Dal Pont consiglieri). La minoranza aveva chiesto di rimandare il punto e soprattuto di far approvare un emendamento. “Dal notaio Acconcia abbiamo avuto la conferma - ha detto, durante il consiglio comunale, il sindaco Andrea Franceschi - che si andrà a firmare tra qualche settimana”. Il primo cittadino di Cortina ha letto per sommi capi lo statuto dell’associazione “Cortina 2021”, che ha quali soci fondatori: Comune, Provincia, Regione, Fisi e Coni (soci scelti dalla delibera di settembre a cui si è aggiunta la Fisi), il Governo al momento non è presente perché si attende tra qualche mese l’assegnazione della delega allo sport da parte di Matteo Renzi. L’associazione risulta così formata: assemblea soci (discute e delibera sui bilanci e modifica lo statuto), consiglio direttivo (redige programmi e svolge le attività) consiglio esecutivo (esegue quanto stabilito dal consiglio direttivo), collegio revisore dei conti (tre membri eletti dall’assemblea, una volta sentiti sindaco, Fisi e Regione controlla l’operato). “Questa forma associativa di massima trasparenza - ha detto Franceschi - è stata scelta dallo studio legale consigliato da Enrico Valle per Cortina 2019 e condivisa dai massimi livelli sportivi e istituzionali. Con questa formula si è espressa la volontà di fare un evento mondiale che dia l’opportunità di rilanciare il paese. È un’occasione per migliorare alcune strutture alberghiere e per aggiornare gli impianti a fune. Il consiglio della Fisi ha già approvato la bozza di statuto, anche il Coni in parte l’ha fatto, deve solo sciogliere alcune riserve”.