Domenica 17 luglio sul Passo Sella si ricorderà il 70° dalla riunificazione del popolo ladino
05 Luglio 2016
Feliciana Mariotti
Archivio 2016
(f.m.) Domenica 17 luglio sul Passo Sella si ricordano i 70 anni dall'episodio che vide la riunificazione del popolo Ladino. Durante il periodo fascista le cinque valli ladine del Sella vennero divise in tre province e due regioni con lo scopo di italianizzarle più facilmente. Le numerose proteste e richieste rimasero inascoltate e il 14 luglio 1946 più di 3.000 Ladini si riunirono sul Passo Sella per rivendicare la riunificazione del popolo Ladino. L'avvenimento vede la partecipazione in costume dei gruppi provenienti dalle cinque valli.Programma:
Gran manifestazione al Passo Sella il 14 luglio 1946 (http://www.uniongenerela.it/it/storia)
Lo spirito delle unioni ladine che si costituiscono nel secondo dopoguerra è caratterizzato dall’affermazione e dalla rivendicazione dell’unità linguistica, culturale e sociale dei ladini delle Dolomiti.Nel luglio del 1946 il movimento Zent Ladina Dolomites organizza al Passo Sella una manifestazione storica per l’unità ladina con la partecipazione di oltre 3000 persone provenienti da tutte le vallate ladine: sono sottoposte all’attenzione delle autorità rivendicazioni puntuali che sono tuttora attuali.Vengono chiesti:
- 9:30 Sfilata di costumi tradizionali, dei corpi musicali e di tutte le associazioni culturali delle cinque valli ladine.
- 10:30 Inaugurazione del nuovo monumento in località “Ciavazes”
- 11:00 Santa Messa ladina accanto alla chiesetta del Passo Sella
- 12:00 Interventi delle autorità presenti inframmezzati da brani musicali
- 13:00 Dimostrazione a cura dell’Aiut Alpin Dolomites

- il riconoscimento dei ladini come gruppo etnico
- la riunificazione dei ladini sotto Trento e Belluno all’interno della provincia di Bolzano
- un collegio elettorale ladino
- il riconoscimento ufficiale del ladino
- asili, scuole, libri e pubblicazioni ladine
- il rispetto delle tradizioni ladine
- una pretura itinerante ladina
- un ente turistico e un consorzio commerciale
- tutela della migrazione ladina
- il rispetto della toponomastica ladina
© il Notiziario di Cortina