Il commento del sindaco Andrea Franceschi alla trasmissione "Quinta colonna" di Rete 4 andata in onda lunedì scorso
09 Gennaio 2013
Feliciana Mariotti
Archivio 2013
Dopo l'intervento sulla sua pagina Facebook il Sindaco Andrea Franceschi torna a commentare la puntata del programma Quinta Colonna andato in onda Lunedì sera su Rete 4 e lo fa senza usare mezzi termini: "Basta molestie. Cortina deve essere lasciata in pace. La nostra località è stata trascinata a figurare come l'elemento negativo all'interno di un paragone insostenibile: quello tra la ricchezza di pochi fortunati e la miseria sempre più nera di tante brave persone. E' inaccettabile: una vera e propria violenza e una turpe distorsione della realtà. Cortina è piena di persone che si alzano alle sei di mattina per andare a lavorare nei bar, nei negozi e negli alberghi, che sgobbano tutto il giorno e si fanno chilometri e chilometri di piste avanti e indietro fino all'imbrunire. E le persone che vengono a soggiornarvi, e che mandano avanti la nostra economia, spesse volte mandano avanti anche l'economia del Paese grazie agli investimenti e al loro stesso lavoro. Persone che vengono a Cortina da una vita perché innamorate delle vette che la coronano e che non hanno da ostentare un bel nulla. Che i rotocalchi di infimo ordine e simili vadano a cercarsi il loro campione di mondanità da qualche altra parte nel mondo. Noi non sappiamo che farcene di paparazzi e lustrini. Siamo un a paese di montagna e qui da noi c'è posto solo per chi la montagna la ama davvero".
La reazione durissima del primo cittadino nasce, tra l'altro, dai collegamenti in diretta che, durante la trasmissione condotta da Paolo Del Debbio, alternavano le interviste a pensionati romani indigenti con le immagini di signore in pelliccia filmate in Corso Italia e riportavano sul video il titolo: "A Cortina si brinda, a Roma si piange".
Già in mattinata Franceschi aveva commentato sul suo profilo Facebook : "Ah.. povera la nostra Cortina! I cliché sono duri a morire e periodicamente ci facciamo i conti. Ieri sera su Rete 4 abbiamo assistito a un triste amalgama di banalità e stereotipi polverosi nella trasmissione "Quinta colonna": i soliti luoghi comuni sui ricchi e le pellicce in una pochezza di sostanza mascherata da rigurgito un po' populista e un po' sanculotto. Bene i nostri operatori, comunque, che pure nel quadro sfavorevole hanno fatto sentire la loro voce: quella dalla quale emerge la nostra Cortina. La Cortina che conosciamo e che conoscono tutti quelli che vengono qui di persona e ci tornano ogni anno perché hanno provato il suo sapore genuino di montagna e di Comunità. Ed è questo che conta davvero.. Non i servizi traballanti di un programma che vanta addirittura una "Quinta Colonna" , ma al quale a me sembra manchino tutte le altre per stare in piedi..."
© il Notiziario di Cortina