Ricevuti al Quirinale da Mattarella la delegazione di Milano-Cortina 2026
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto oggi, alle ore 17.00, al Palazzo del Quirinale la delegazione del Comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali Milano - Cortina 2026, guidata dal presidente del Coni Giovanni Malagò e dal presidente del Comitato italiano Paralimpico Luca Pancalli.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di presentare al Capo dello Stato la struttura organizzativa e lo stato di avanzamento dell’organizzazione di uno dei più grandi eventi sportivi della storia italiana.
La delegazione era composta dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal sindaco di Cortina d'Ampezzo Gianpietro Ghedina, dall'amministratore delegato della Fondazione Milano - Cortina 2026 Vincenzo Novari e dalla project manager Milano - Cortina 2026 Diana Bianchedi. Per l'occasione era presente la sottosegretaria con delega allo Sport Valentina Vezzali.
«Grazie Presidente per averci accolto. Grazie di questo incontro a nome di questa squadra - ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò -. Siamo a due anni da questa storica vittoria con un competitor come Stoccolma. È stata una candidatura nata in modo istintivo e fuori da ogni tradizione, un dossier completamente innovativo, costruito con quello che avevano in mano, oltre il 90 per cento delle opere già esistenti, con le eccellenze che già esistevano nelle rispettive località. Una candidatura che ha accolto la fiducia di tutte le persone che sono davanti a lei. Fondamentale è stato il suo messaggio poco prima della assegnazione. Una vittoria di tutto il Paese. Un'azienda di sondaggi ha evidenziato che gli italiani hanno riconosciuto che è stata la vittoria di un Paese, la notizia più bella per l'Italia. La Fondazione è privata perché così vuole il CIO, ma ci saranno 36mila posti di lavoro. La ringraziamo per il suo appoggio».
«Presidente mi unisco ai ringraziamenti del presidente Malagò. Sono orgoglioso di far parte della squadra - ha affermato il presidente del Comitato italiano Paralimpico Luca Pancalli -. Due anni fa il Paese ha lanciato un messaggio unico per una grande sfida. Ospitare un grande evento... vuol dire investire molto sul capitale umano del Paese. Mettere in campo tutte le nostre forze. Abbiamo l'esperienza di Torino 2006 e siamo uno dei paesi più studiati per le nostre capacità organizzative. Siamo in grado di utilizzare lo sport come strumento e non come fine. Compiere ogni sforzo per lasciare una legacy culturale importante. Occasioni come queste vanno sfruttare al massimo».
Dopo i saluti il presidente Sergio Mattarella ha preso la parola: «La decisione delle Olimpiadi, la scelta dei Giochi Milano - Cortina è stata un'adesione felice, assunta velocemente con coraggio e capacità. È una storia di successo e lo sarà fino in fondo. Sono contento di aver contribuito per un piccolo tassello. Fondamentale è stato il complesso del messaggio e soprattutto le parole delle due campionesse, Sofia Goggia e Michela Moioli. Decisive nella scelta. Avete il mio completo appoggio e sono convinto che sarà un successo e che gli atleti possano raccogliere un gran numero di medaglie, non come quelle ottenute da Diana Bianchedi, ma almeno avvicinarsi a quel numero, anche se è importante lo spirito dei Giochi e l'ospitalità delle varie località. Per il Paese è stato un successo non per aver ottenuto i Giochi ma per come li avete ottenuti».
«Per fare le opere è fondamentale che ci siano poteri straordinari con il modello-Morandi. Chiaramente con tutti i controlli del caso e le verifiche. I tempi stringono, è stata un'occasione per ricordare al Presidente che c'è fretta e quindi tutto l'iter amministrativo deve seguire procedure velocizzate. Le priorità sono le opere sportive nelle diverse venues ma anche tutte le infrastrutture in generale - ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dopo l'incontro -. Dobbiamo essere pronti perché sarà un bel biglietto da visita per il Paese a livello internazionale. Mattarella è disponibile e ci ha dichiarato il suo pieno appoggio. Il presidente Mattarella è stato disponibile ad ascoltarci, ha ricordato quei giorni di due anni fa in cui vincemmo la candidatura e ci ha manifestato la sua totale e
piena volontà ad accompagnare il processo. La pista da Bob "Eugenio Monti" è parte integrante del dossier, approvato con il tracciato ampezzano. Sarà nostra cura farne tutte le verifiche sulla sostenibilità economico-finanziaria oltre che sportiva. L'ultima cosa che vogliamo è realizzare una cattedrale nel deserto. Per ora resta nel dossier».
«Abbiamo ribadito al Presidente Mattarella – ha sottolineato Kompatscher al termine dell’incontro – che le Olimpiadi invernali 2026 saranno Giochi sostenibili, che già nei prossimi anni potranno contribuire alla ripresa del sistema-paese duramente colpito dalla crisi pandemica. In aggiunta a ciò bisogna anche tenere conto dei 6,5 milioni di euro messi a disposizione da Roma per il finanziamento delle opere “sportive” ad Anterselva, che sarà teatro delle prove di biathlon».
«Mattarella - ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana - ci ha rassicurato confermando massima disponibilità per proseguire spediti il cammino che, con la realizzazioni delle infrastrutture necessarie, ci porterà alle Olimpiadi invernali 2026. Con il presidente del Coni Giovanni Malagò, abbiamo illustrato al presidente Mattarella lo stato di avanzamento dei lavori e, una volta di più, mostrato la completa sintonia fra le Regioni, le Province autonome e i Comuni coinvolti che, fin dalle prime battute della candidatura, hanno saputo camminare unite e determinate verso l'obiettivo. È lo stesso spirito che ci deve guidare nei prossimi anni per il bene delle nostre comunità e per valorizzare i territori e l'intero Paese».
Ora, continua, «abbiamo bisogno di proseguire la nostra azione con rapidità e determinazione per riuscire e senza intoppi burocratici a realizzare nei tempi previsti le infrastrutture necessarie».
Per il sindaco di Cortina d'Ampezzo Gianpietro Ghedina: «Stiamo facendo qualcosa di grande per il Paese. È un grande onore ricevere il pieno appoggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci ha ringraziato per aver ottenuto un risultato così importante, un evento eccezionale per l’Italia, e ci ha confermato massima disponibilità per proseguire verso la realizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
É stata un'occasione anche per ricordare al Presidente che i tempi stringono e che tutto l'iter amministrativo deve seguire procedure velocizzate».
Dal sindaco Ghedina è giunta la notizia di una possibile realizzazione del Museo Olimpico di Cortina, magari proprio in vista dei Giochi Olimpici Invernali 2026 che avverranno dopo 70 anni dalle Olimpiadi di Cortina del 1956.
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