Ok al Disegno di Legge Regionale Risparmi di Spesa in Sanità
Oggi a Palazzo Ferro Fini è stato approvato il disegno di legge “Risparmi di spesa in Sanità” in cui viene stabilito che (anche a fronte dello stress e del dispendio a cui è stato sottoposto il sistema sanitario regionale) per gli interventi a beneficio della salute la Regione potrà attingere all’avanzo di amministrazione.
Quello sanitario è uno dei settori di spesa più rilevanti e, non a caso, è uno dei temi forti della nostra richiesta di autonomia - ha commentato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia -. La Legge regionale appena approvata in Consiglio regionale stabilisce, una volta per tutte, che, erogati adeguatamente i Lea, i risparmi disponibili nel bilancio di esercizio del Veneto possono essere impiegati per ulteriori finalità sanitarie.
Una Legge che è la conseguenza diretta della nostra vittoria alla corte costituzionale di fronte alla quale dovemmo resistere contro l’impugnativa del Governo per l’attivazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Treviso.
Avevamo ragione noi, semplicemente ci hanno fatto perdere due anni. A volte anche quello che sembra ovvio – sottolinea il Presidente – deve trovare un fondamento in punta di diritto. E sono i cittadini del Veneto ad avere diritto che a beneficio della loro salute vadano impiegate tutte le risorse disponibili a cominciare, e soprattutto, da quelle che non sono una concessione da parte di nessuno ma frutto di un’amministrazione che funziona, di conti che sono in ordine, di investimenti numerosi e importanti ma sempre oculati e pertinenti.
Questa legge è un passo molto significativo, perché viene sancito il diritto di ogni cittadino a ottenere quanti più fondi possibili per la sua salute e l’assistenza sociale, e quello della Regione a utilizzare al meglio le risorse ottenute da una gestione oculata che sappia produrre servizi, ma anche risparmi, ha commentato l’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, dopo l’approvazione, avvenuta poco fa in Consiglio regionale del Veneto. Poter utilizzare i risparmi ottenuti dopo aver erogato correttamente i Livelli Essenziali di Assistenza – aggiunge la Lanzarin – ci consentirà di finanziare nuove partite sul fronte sociosanitario, valutando di volta in volta le necessità sul tappeto. Un’arma in più – conclude Lanzarin – per rispondere alle necessità della gente.
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